Il 31 maggio 2018 è stata depositata la sentenza della Corte Costituzionale nella vicenda Taricco relativa, come è noto, all’obbligo per il giudice nazionale, in applicazione dell’articolo 325 TFUE – come interpretato dalla Corte di giustizia dell’Unione europea – di disapplicare la normativa in tema di prescrizione «allorquando ne derivi la sistematica impunità delle gravi frodi in materia di IVA».

Secondo la Corte costituzionale, la cd. “regola Taricco” è inapplicabile perché in contrasto con il principio di determinatezza in materia penale, consacrato dall’articolo 25, secondo comma, della Costituzione, dal momento che la prescrizione (che incide sulla punibilità della persona riconnettendo al decorso del tempo l’effetto di impedire l’applicazione della pena), rientra nell’alveo costituzionale del principio di legalità penale sostanziale.

Link di riferimento: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2018&numero=115